

SEZIONE DIETOLOGICA CHE
SARA ILLUSTRATA IN PIU APPUNTAMENTI
Prima di iniziare un vero e proprio discorso dietologico
reputo sia opportuna una conoscenza seppur sommaria e superficiale
delle sostanze che introduciamo tutti i giorni con la dieta.
Impariamo insieme a riconoscere il cibo,distinguendo
tra carboidrati,proteine, grassi.vitamine, sali minerali,orientandoci sulle
migliori scelte nutrizionali.
CARBOIDRATI
I carboidrati sono tutti costituiti da molecole
di zuccheri semplici (monosaccaridi)che vengono utilizzati dal nostro organismo
come fonti di energia.
Possono essere bruciati subito o immagazzinati
come riserva (glicogeno) nel fegato
e nei muscoli ma,se ingeriti in eccesso, possono
diventare tessuto adiposo.
Se ne distinguono tre tipi in base alla loro complessità
e lunghezza.
? polisaccaridi,i più lunghi e complessi,come
l誕mido presente nelle patate,nelle
farine e nel riso.
? disaccaridi,come lo zucchero comune, formato
da una molecola di glucosio ed una
fruttosio.
? monosaccaridi,zuccheri semplici,formati da una
sola molecola come per esempio il glucosio (zucchero dell置va) ed il fruttosio
(zucchero di molti frutti).
A loro volta monosaccaridi e disaccaridi unendosi
insieme formano polisaccaridi.
Durante la digestione,mentre i monosaccaridi vengono
subito assorbiti come tali,i disaccaridi ed i polisaccaridi prima di essere
assorbiti debbono essere scissi da alcuni enzimi contenuti nella saliva
e nel succo pancreatico in glucosio.
Quindi, quale che sia il carboidrato assunto,quello che assorbiamo è sempre glucosio.
Per cui,da questo punto di vista, si spiega perché
mangiare un piatto di pasta equivale ad assumere una tazza di zucchero.
Cambia però un altro parametro: l段ndice
glicemico.
Quando si mangia un alimento ricco di carboidrati,
il livello di glucosio nel sangue aumenta progressivamente a mano a mano
che si assimilano l誕mido e gli altri zuccheri in esso contenuto.
Questo fenomeno è stato misurato con l段ndice
glicemico,che classifica i cibi secondo la loro influenza sulla risposta
glicemica,cioè sul livello di zuccheri nel sangue.
Più alto è l段ndice,più velocemente
quello zucchero induce un innalzamento della glicemia.
Prima del 1981,anno in cui sono iniziati gli studi
sull段ndice glicemico (IG),gli scienziati ritenevano che il nostro corpo
digerisse ed assorbisse i carboidrati in base alla loro complessità:
prima gli zuccheri semplici e poi i più complessi,come gli amidi.
Per cui i monosaccaridi ed i disaccaridi innalzavano
rapidamente la glicemia,i polisaccaridi più lentamente.
Oggi si sa che alcuni zuccheri semplici non innalzano
la glicemia più velocemente di quanto facciano alcuni carboidrati
complessi.
Per esempio,le patate (amidi e quindi carboidrati
complessi) hanno un indice glicemico notevolmente più alto del comune
zucchero da cucina.
Esistono quindi carboidrati favorevoli e sfavorevoli,in
base al rispettivo indice glicemico.
Carboidrati favorevoli significa soprattutto frutta
e verdura.
Questi carboidrati sono suggeriti perché
hanno un indice glicemico basso.e ciò significa che entrano lentamente
nella circolazione sanguigna,contribuendo a mantenere basso e costante
il livello di insulina,impedendo così il processo di immagazzinamento
sotto forma di grasso corporeo
L段nsulina è un ormone che è secreto
dal pancreas ed entra nella circolazione sanguigna per mantenere regolari
i livelli di zucchero (glucosio) nel sangue.
Se mangiate alimenti ad alto indice glicemico indurrete
gli zuccheri ad entrare rapidamente nella circolazione sanguigna e ciò
a sua volta indurrà il pancreas a reagire con la secrezione di elevate
quantità di insulina allo scopo di riportare i livelli di glucosio
alla normalità.
Quando l段nsulina è secreta,gli zuccheri
che vengono estratti dalla circolazione sanguigna possono facilmente essere
immagazzinati come grasso per uso futuro.
Quindi è importante scegliere tra i carboidrati
quelli che hanno un indice glicemico accettabile.
Per questo ritengo utile e spero gradita la successiva
tabella che Vi aiuterà a scegliere tra i carboidrati quelli a minor
indice glicemico.
Tabella dei carboidrati a minor indice glicemico
| Fagioli di soia
Ciliege Fruttosio Pompelmo Fagioli secchi comuni Lenticchie Albicocca Spaghetti al dente Latte scremato Vermicelli Pere Spaghetti Mela Ravioli Piselli secchi Pesca fresca Arancia Maccheroni Linguine Pan di Spagna Uva Piselli verdi Cioccolato senza zucchero Succo d'arancia |
25
32 32 36 40 43 44 45 46 50 52 52 54 56 56 63 64 65 66 66 66 68 70 74 |
Banana
Spaghetti a cottura prolungata Biscotti da tè Succo di frutta misto Patate comuni bianche bollite Patate novelle Riso bianco Gelato Patate confezionate Biscotti di pasta frolla Uva passa Zucchero Gnocchi Purè di patate Pane bianco di frumento Miele Patate bollite schiacciate Patate fritte Zucca Wafer alla vaniglia Patate al forno Patatine fritte croccanti Glucosio |
77
78 79 79 80 81 83 87 87 91 91 92 95 100 101 104 104 107 107 110 121 124 137 |
Dott.E. Bernardini
Modalità delle prescrizioni del medico di famiglia
Per
diabetici non insulino trattati
25 controlli / mese ( se l'emoglobina è <
7 % )
50 controlli / mese ( se l'emoglobina è > 7
% )
La prescrizione del medico di famiglia o del diabetologo
ha validità
annuale e deve essere presentata entro il 30 gennaio.
Diabete
e corpo umano
Cura
dei piedi
|
Tra le tante
complicazioni del diabete quelle che riguardano i
piedi sono molto importanti.
Siete diabetici da molto
tempo
|
Il controllo dei piedi la prevenzione
|
L'esame
dei vostri piedi deve essere effettuato ogni giorno. E' molto importante
controllare i piedi se vi accorgete di avere meno sensibilità.
Attenzione! Non utilizzate mai uno specchio per l'ispezione della pianta del piede, se si dovesse rompere vi potreste tagliare. Che cosa è possibile scoprire: Lesioni
fra le dita dovute ad infezioni fungine facilitate dalla macerazione.
Attenzione:
un eccesso di callosità ha sempre una causa.
Il controllo delle unghie. Unghie troppo lunghe, troppo corte o tagliate male, possono ferirvi e causare infezioni. Limate sempre le unghie con una lima, almeno una volta alla settimana (dopo aver lavato i piedi risultano più morbide ) Ricordate che: Se
proprio dovete utilizzare delle forbici, usate quelle con punte arrotondate
La scelta delle calzature. E'
fondamentale scegliere con cura le vostre calzature, infatti esse hanno
un'enorme importanza nella prevenzione delle complicanze ai piedi.
Quali sono le caratteristiche di una buona scarpa. Deve
essere morbida, leggera, di pelle, con la suola in materiale antiscivolo
non troppo spessa al fine di potervi comunque permettere di avvertire un
certo contatto con il suolo.
Importante: Cambiare
le calze ogni giorno
....e
ancora
Al mare in spiaggia Non
camminate mai a piedi nudi!
Come
comportarsi
Evitare
la secchezza della pelle, massaggiate delicatamente i vostri piedi con
uno strato sottile di pomata neutra ( Lanolina o Vaselina ).
In caso di sudorazione eccessiva Lavate
i piedi più volte al giorno easciugateli bene, specialmente tra
le dita.
Se avete i piedi freddi Utilizzate
calze in lana, indossatele anche quando andate a letto.
Se avete ferite lesioni e callosità Per
il lavaggio dei piedi utilizzate sempre un sapone neutro.
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